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Che cos'è l'Industria 4.0: la guida definitiva

Sono passati 10 anni da quando è nato il concetto di “4.0”. L’anno era il 2011, il luogo era l’Hannover Messe, una fiera sulle tecnologie industriali: proprio qui è stato usato per la prima volta il termine “Industria 4.0”, per parlare di un piano industriale nazionale per la Germania.

Ma facciamo un passo indietro. Anzi, tre, per l’esattezza. E andiamo a vedere rapidamente le quattro fasi con cui si è evoluta l’industria dal 1700 oggi.

  • 1784: industria 1.0. Nasce con l’invenzione della macchina vapore. Un progresso incredibile per l’epoca, che ha ottimizzato la produzione, aumentando le quantità e diminuendo i tempi necessari

  • 1870: industria 2.0. Nasce con l’introduzione dell’energia elettrica. È l’epoca di Henry Ford, della produzione di massa e della catena di montaggio

  • 1969: industria 3.0. Qui inizia l’era dell’informatica e dell’elettronica: i livelli di automazione crescono in modo vertiginoso

  • Infine arriviamo ai giorni odierni, con l’industria 4.0. Sistemi fisici informatizzati, robotica, Internet of Things, Big Data, realtà virtuale, programmazione. Tutto questo modifica in modo irreversibile la gestione dell’azienda e i modelli produttivi

che cos'è l'industria 4.0 la guida definitiva

Nel giro di 200 anni, poco più, abbiamo assistito a un progresso tecnologico e ad un’evoluzione come mai nella storia.


Questa velocità però ha portato a dei problemi: è veramente difficile stare al passo e acquisire tutte le competenze, tecniche e strategiche, per sfruttare tutta questa innovazione. E dall’altra parte, è altrettanto difficile trovare dei partner davvero preparati, che ti possano guidare in questo percorso innovativo.


Soprattutto perché le tecnologie che rientrano nel mondo 4.0 sono parecchie. Vediamole insieme:


  • Robotica avanzata: macchinari interconnessi, rapidamente programmabili e dotati di intelligenza artificiale. Esempio pratico: i macchinari per produrre beni in modo industriale, dialogano tra loro per scambiarsi informazioni, con lo scopo di ottimizzare la produzione e ridurre gli sprechi. Tutto questo avviene in modo totalmente automatizzato, senza bisogno dell’apporto umano

  • Manifattura additiva: qui parliamo in particolare della stampa 3D. Andrà a rivoluzionare un settore che vale miliardi, ovvero quello delle costruzioni. Nel 2018 in Texas è stata costruita una casa interamente con la stampa 3D (per leggere la notizia per intero, ti lasciamo il link ad uno degli articoli che ne ha parlato: https://www.italiandesigninstitute.com/en/casa-costruita-stampante-3d/)

  • Realtà aumentata: tramite dispositivi indossabili, come un paio di occhiali, viene creato un piano di realtà virtuale, sovrapposto alla vera realtà

  • Simulazione. Anche questo è un aspetto molto interessante: si tratta della possibilità di simulare nuovi processi produttivi, sperimentandoli prima che diventino una vera realtà. Questo consente di effettuare numerosi test con la realtà virtuale, risparmiando tempo e denaro

  • Internet of Things: gli oggetti saranno in grado di riconoscersi tra loro e scambiarsi dati e informazioni (un esempio sono i veicoli a guida autonoma)

  • Cloud e Data Center: tutto ciò che riguarda l’archiviazione di dati. Tema molto più complesso di quanto si possa pensare, a cui abbiamo dedicato il primo articolo sul nostro blog (incorpora il link all’articolo)

  • Cyber-Security. Ovvero la sicurezza in rete e la protezione dai tentativi di hackeraggio 

  • Big Data e analitiche. Qui parliamo dell’analisi di enormi banche dati in tempi rapidissimi, per migliorare la realizzazione dei prodotti e i processi produttivi 


Tutte queste tecnologie hanno un aspetto e un obiettivo in comune: migliorare e ottimizzare la produzione, ridurre al minimo gli sprechi e alzare al massimo la marginalità.


E proprio su questo concetto si apre un grande falso mito: mediamente la percezione è che la 4.0 sia qualcosa di esclusivo e riservato alle grandi aziende, con budget e investimenti di milioni, se non miliardi.


Ma questa è appunto una convinzione falsa: una delle “Business Unit” più importante di PuntoCom è proprio quella relativa all’industria 4.0, applicata alle piccole imprese. Soprattutto perché esistono degli incentivi molto importanti per chi decide di fare un investimento per innovare la propria produzione. 


E si tratta di uno degli investimenti più intelligenti che un imprenditore possa fare oggi, per la propria azienda. Un investimento nell’industria 4.0, porta:


  • Maggiore flessibilità: grazie all’industria 4.0 puoi produrre anche piccole quantità, ma con i costi di chi produce su larga scala 

  • Un livello medio di produttività maggiore: la 4.0 riduce gli errori, i fermi macchina e le manutenzioni necessarie, generando di conseguenza un maggiore livello di produttività

  • Maggiore velocità dal prototipo alla produzione in serie, attraverso tecnologie innovative

  • Migliore qualità, grazie ai rilevatori che monitorano, secondo per secondo, la produzione

  • Una minore quantità di sprechi di energia e di scarti


Se dovessimo riassumere tutto questo in un solo concetto: produrre di più sprecando di meno.


Siamo di fronte ad una completa rivoluzione, in cui si passa dal vecchio concetto di produzione, alla Smart Factory. Questo è il termine coniato per descrivere il nuovo concetto di fabbrica intelligente:


  • Produzione digitalizzata

  • Processi più fluidi

  • Connessione tra le componenti della filiera produttiva

  • Disponibilità di tutte le informazioni in tempo reale

  • Connessione tra persone, cose e sistemi


Ma cosa dicono le imprese che hanno già applicato l’industria 4.0 alla propria produzione?


Le stime parlano di una crescita di efficienza produttiva del 40%, in media. Ora, proviamo a fare un ragionamento molto semplice, insieme: se l’efficienza produttiva della tua azienda si alzasse anche solo della metà (quindi del 20%), sarebbe un impatto importante, corretto?


Per la maggior parte delle imprese italiane, sarebbe un cambio epocale e inimmaginabile. Migliorare produzione e eliminare gli sprechi non solo ti porta ad alzare i margini, ma ti porta anche ad una forza economica e contrattuale molto più grande.


Senza contare il beneficio che crei per l’ambiente di lavoro per il tuo personale: molti sono convinti che l’industria 4.0 rischi di eliminare occupazione. Questo è in parte vero, certamente.


Ma l’aspetto più decisivo è un altro: il livello di prestazioni (e anche di morale) di un dipendente che lavora con delle tecnologie 4.0 è imparagonabile a chi invece ne fa meno. Questo è un altro vantaggio, assolutamente da non sottovalutare, nel momento in cui inizia ad affacciarti all’industria 4.0 e inizi a voler capire se ne vale la pena anche per te e, nel caso, come poter implementare tutta questa tecnologia.


La verità è che l’argomento, come hai avuto modo di capire in questo articolo, è molto ampio e ricco di particolarità e di aspetti tecnici che non si possono sottovalutare.


Oggi però, solo per il fatto che hai avuto la voglia di leggere tutte queste informazioni, parti con un grande vantaggio competitivo rispetto a tutti i tuoi concorrenti: sei consapevole dei vantaggi e dei miglioramenti che l’industria 4.0 può portare nella tua azienda.


Dunque, che cosa puoi fare ora?


Partendo dal presupposto che rinunciare ai miglioramenti dell’industria 4.0 non è un’opzione saggia, le opzioni sono due:


  • Investire diverse notti insonni (e un altissimo livello di energia e concentrazione) per capire, in autonomia, come implementare tutto questo nella tua attività

  • Affidarti a chi si occupa di tutto questo tutti i giorni, e ha già aiutato centinaia di aziende sotto questo punto di vista. Avendo un unico interlocutore che diventa per te il punto di riferimento


Grazie al supporto di PuntoCom, avrai un intero Staff dedicato a te, che ti aiuterà a:


  • Capire se e come l’industria 4.0 può applicarsi alla tua impresa

  • Di tutte le tecnologie implementabili, quali sono le migliori per la tua situazione specifica

  • In termini numerici, quanto può aumentare il tuo livello di produttività e quanto spreco puoi arrivare ad eliminare

  • A quanto ammonta il budget totale di investimento necessario e in quanto tempo lo ammortizzerai

  • Come educare e guidare il tuo personale in questo nuovo concetto di produzione

  • Come analizzare e monitorare i progressi che la 4.0 porterà nella tua attività

  • Come poter recuperare il 50% dell’investimento, grazie agli incentivi


Ci sono due modi per entrare in contatto con noi:

Saremo felici di capire se c’è lo spazio per lavorare insieme e, in caso affermativo, guidarti lungo questo nuovo percorso tecnologico, con l’obiettivo di portare la produttività della tua azienda al livello successivo.


Ti aspettiamo!

19 Agosto 2021

Che cos’è l’Industria 4.0: la guida definitiva

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