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Digital Signage: un monitor può davvero diventare un venditore aggiunto?

Benvenuto in questo nuovo articolo, in cui parleremo di “Digital Signage”. Partiamo con una definizione: che cos’è il Digital Signage?

È una grande famiglia all’interno della quale rientrano i monitor, i display, i led wall e, in generale, i pannelli digitali tramite cui viene trasmesso un contenuto visivo.

Per essere più chiari: immaginati New York. Sì, la classica immagine della Grande Mela che viene in mente a tutti: una metropoli piena di schermi luminosi.

Ecco: questo è il Digital Signage.

digital signage: monitore come venditore aggiuntivo

E funziona per un presupposto molto semplice: le persone ragionano per immagini.

Se ti dico “Trancio di pizza”, ti viene in mente un’immagine. Se ti dico “Computer portatile”, ti viene in mente un’immagine. Se ti dico “Automobile”, allo stesso modo quello che ti comparirà nella mente sarà un’immagine, quella di una macchina.

Per chi ha un’attività commerciale, una soluzione di Digital Signage ha lo scopo primario di incentivare le persone a fermarsi davanti alla vetrina, durante un passaggio casuale.

Dunque, si tratta di un vero e proprio contenuto visivo che va a colpire chi passa davanti a uno schermo. Ed è particolarmente vincente perché le persone sono abituate a visualizzare delle immagini sopra uno schermo.

Stiamo parlando ovviamente degli smartphone e, in particolare, dei social network. Le persone passano, in media, più di due ore al giorno sui social (fonte: WeAreSocial). E quello che fanno, principalmente, è scorrere delle immagini una dietro l’altra. Quello che viene definito “Scrolling”.

Quando le persone si trovano di fronte a un led wall, a un monitor o a un display, trovano familiarità. 

Proprio per questo motivo, da diversi anni le grandi aziende si sono mosse in questa direzione. Anche in Italia.

digital signage: monitore come venditore aggiuntivo 2

Tanto che, a oggi, il Digital Signage è diventato normalità anche per diverse PMI, che hanno capito una cosa: muoversi in anticipo è sempre una mossa saggia. Soprattutto perché puoi sfruttare diversi aspetti di questa tecnologia.

Il primo aspetto è la flessibilità: veicolando un messaggio attraverso uno schermo, puoi modificarlo quando vuoi, come vuoi e senza spreco di tempo e soldi. Per darti un esempio pratico: molte aziende creano un modello grafico predefinito, che modificano di volta in volta a seconda del messaggio da trasmettere.

Il secondo aspetto è la misurabilità. Una tecnologia di Digital Signage traccia tutti i movimenti davanti allo schermo, misurando:

  • La soglia di attenzione delle persone (in questo modo, potrai capire quanto è interessante il messaggio che hai fatto girare sullo schermo)
  • Il grado di apprezzamento nei confronti del messaggio comunicato
  • Il tempo di permanenza medio davanti allo schermo 
  • I tratti distintivi delle persone: senza violare la privacy e in conformità al GDPR, è possibile stimare l’età, il sesso e le caratteristiche generali di chi si è fermato davanti al display

Tutto questo tracciamento avviene in maniera impercettibile ti consente di monitorare l’andamento delle vendite, capendo se questa forma di comunicazione sta dando dei risultati in termini di fatturato.

Il terzo aspetto è la percezione: il Digital Signage aumenta il valore percepito del tuo marchio e della tua azienda, che verrà vista come più affidabile. Il cliente, a livello psicologico, percepisce di essere informato, coccolato e aggiornato in modo preciso e trasparente. La conseguenza? È incentivato a tornare più spesso da te e a riporre più fiducia nei tuoi confronti.

Il futuro è chiaro: la comunicazione tramite questa tecnologia diventerà sempre più importante, sia in termini assoluti che in termini di percentuale.

Sulla base di questa consapevolezza, ci sono due strade che puoi percorrere:

  1. Aspettare dietro le quinte che i tuoi concorrenti facciano il primo passo e si portino avanti rispetto a te, rubandoti quote di mercato 
  2. Agire in anticipo e diventare tu stesso il precursore all’interno della tua nicchia

L’opportunità è veramente ghiotta, perché questo strumento consente alle PMI di sfruttare la stessa arma che utilizzano le grandi aziende.

Non ti sei mai chiesto come fanno le grandi aziende a tracciare quante persone passano davanti alle vetrine? Arrivando addirittura a capire e l’età, il sesso e le caratteristiche di chi passa davanti?

digital signage: monitore come venditore aggiuntivo 3

Proprio grazie a soluzioni di Digital Signage.

Vediamo alcuni dati interessanti:

  • Il 68% delle persone fa un acquisto perchè uno schermo ha catturato la loro attenzione (fonte: Visualogistix)
  • L’84% degli adulti italiani sono raggiungibili da annunci pubblicitari DOOH (fonte: White Paper Digital Out Of Home, di IAB Italia) 
  • Il 46% delle persone ricerca informazioni sul prodotto o servizio che ha visto in un messaggio pubblicitario DOOH (fonte: IGP Decaux)
  • Il 63% delle persone considera il DOOH un mezzo interessante e originale (fonte: IGP Decaux)

Il secondo, il terzo e il quarto dato hanno un elemento in comune: la parola “DOOH”. Quando parliamo di Digital Signage, il concetto di DOOH è un altro tema chiave. Si tratta di un concetto pubblicitario, che significa “Digital Out Of Home”. Tu ne puoi trarre vantaggio, direttamente o di riflesso. 

Fondamentalmente, oggi esistono due tipi di media sui quali far girare campagne pubblicitarie o annunci:

  • Media tradizionali 
  • Media digitali 

All’interno della seconda categoria rientrano anche tutti i dispositivi che si trovano in giro per le città. Ad esempio:

  • Schermi
  • Led wall
  • Proiezioni video sui palazzi
  • Contenuti tridimensionali (gli ologrammi)

La pubblicità “Out Of Home” esiste da decenni: basti pensare alla cartellonistica e ai manifesti cartacei.

La naturale evoluzione di questa tipologia è arrivata grazie al digitale: in questo modo, le immagini che vengono veicolate possono essere cambiate in continuazione, in un modo veloce, comodo e non dispendioso in termini economici.

Ed è un mercato che ha iniziato a vivere una crescita sostanziale, a partire dal 2014. Il tasso di crescita dal 2014 al 2017 infatti è arrivato a un impressionante +460%.

Il quarto dato che abbiamo visto poco fa, è quello più importante. Ti fa capire, senza dubbio, perché non bisogna tergiversare: alle persone piace ricevere la pubblicità in questa forma.

Le persone si divertono e reputano interessante e intelligente il DOOH e i display che proiettano un messaggio pubblicitario. Questo è un dato che non puoi assolutamente sottovalutare.

Dunque, inserire un monitor o un display all’interno della tua attività significa non solo utilizzare il Digital Signage come strumento di vendita. Ma significa anche cavalcare la crescita del Digital Out Of Home.

In altre parole: nei prossimi anni la diffusione degli schermi in giro per le strade crescerà ancora di più. E per le persone sarà sempre più normale immergersi in questi mezzi di comunicazione.

Tu potrai anche sfruttarli direttamente, certo, inserendo il tuo annuncio pubblicitario all’interno di questi media.

Ma potrai sfruttarli anche di riflesso, implementando un monitor o una tecnologia di Digital Signage all’interno della tua attività e gestendo tu stesso i messaggi da veicolare.

Dunque, è importante iniziare a sfruttare questo canale al massimo, e farlo subito!

Il Digital Signage è sempre una soluzione vincente per chi ha un’attività commerciale. Tuttavia, bisogna fare molta attenzione nella scelta e del mezzo migliore, sulla base del tuo contesto, della tua attività e del tuo budget.

Le variabili in gioco sono infatti moltissime:

  • La posizione del monitor: all’interno o all’esterno?
  • La location dell’attività: si trova in un centro commerciale o è un’attività su strada?
  • Che dimensioni ha la parte visiva della tua vetrina?
  • Da che distanza desideri che le persone leggano ciò che trasmetterai sul monitor?
  • Ci saranno tasse pubblicitarie o canoni da pagare?
  • Quali sono i criteri per scegliere la grafica da inserire?
  • Di quanta luminosità hai bisogno per il monitor?
  • Bisogna pagare il canone Rai?
  • Può accadere che il monitor si surriscaldi?
  • È meglio un monitor TV o un altro tipo di monitor?

L’errore più comune che gli imprenditori commettono è scegliere un po’ alla cieca. Per poi avere i soliti rimorsi e rimpianti, che non tarderanno a manifestarsi.

Per questo motivo, in Punto Com Group esiste una “Business Unit” che si occupa esclusivamente di Digital Signage.

Grazie alla nostra esperienza, riceverai un’analisi e una prima consulenza gratuita, che ti aiuteranno a capire innanzitutto se il Digital Signage è la strada corretta per la tua attività.

Nel caso lo fosse, procederemo con un’analisi sulla base di:

  • Dove si trova la tua attività 
  • Quali sono i tuoi obiettivi in termini di vendita e di comunicazione
  • Quali sono i tuoi clienti ideali 

Per entrare in contatto con Punto Com Group, puoi inviarci una mail su marketing@puntocomgroup.com oppure chiamare i nostri uffici di Cazzago San Martino, al numero 030 770 4489.

Il nostro ruolo sarà quello di capire in che modo aiutarti, per valutare se una tecnologia di Digital Signage è veramente quello che serve per la tua attività.

Ti aspettiamo e ci vediamo al prossimo articolo.

9 Settembre 2021

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