PuntoCom, a Coccaglio
i pił giovani del «reame»
Da “Bresciaoggi”
Mercoledì 16 gennaio 2008 economia pag. 32
Il più giovane«partner» Microsoft, premiato negli ultimi due anni nell’annuale convention (la prossima si terrà in luglio a Houston, in Texas) per i risultati ottenuti in relazione alla sua età, è il bresciano Mauro Quaini, 25 anni, titolare e direttore tecnico della Punto Com di Coccaglio (gestita con Daniele Vitali, suo socio), fondatore dell’azienda di consulenze e soluzioni informatiche nel 2001, quando aveva solo 19 anni ed un fresco diploma in tasca.
Oggi Quaini guida una realtà (puntocomgroup.com) che oltre a Coccaglio in via Grandi ha una filiale a Grumello del Monte: con 14 collaboratori, 380 clienti fidelizzati ed un fatturato 2007 di 2,4 milioni di euro, confermando il trend di crescita del 25% annuo che lo accompagna fin dal primo esercizio.
NEL 2005 a Minneapolis Punto Com fu «testimonial» mondiale del progetto «Punto Microsoft» (l’omonimia è solo un caso) dedicato alle Pmi.
«Microsoft oggi copre più dell’80% delle applicazioni da noi fornite ai clienti - spiega Quaini - ma in realtà il nostro lavoro è soprattutto consulenziale. Sta a noi suggerire le vie preferenziali di supporto software da adottare per migliorare i processi: in questo senso attendiamo buoni risultati dall’implementazione di Windows Server 2008 che ho avuto la possibilità di provare a Denver lo scorso anno ed è altamente performante».
Una sfida affascinante: «In particolare per le aziende che vanno all’estero e ci chiedono di collegare sedi diversamente dislocate, per non disperdere, con la delocalizzazione, il loro know how. Abbiamo avuto esperienze varie, anche nell’Est, dove la mentalità è diversa e più legata a modelli di software che adottano l’open source più che in Italia».
Ma la concentrazione rimane su Brescia: «In un mercato che sta cambiando, con una nuova generazione di lavoratori e imprenditori più attenti all’informatizzazione delle aziende e quindi meglio supportabili».
